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Response from the owner
vor einem Monat
Gentile Gina,ci dispiace leggere la sua recensione perché descrive una serata molto diversa da quella realmente vissuta. Accettiamo sempre le critiche quando sono costruttive, ma riteniamo corretto chiarire alcuni punti per rispetto del nostro lavoro e di chi leggerà questa recensione.Definire il nostro locale una “trappola per turisti” è un’affermazione che respingiamo con decisione. Proponiamo un menú della tradizione gallurese composto da quasi 15 portate. La vostra cena è iniziata intorno alle 20:45 e si è conclusa non prima delle 23:00: è quindi evidente che le portate siano state servite con i giusti tempi e non “a velocità vertiginosa”, come da lei scritto. Matematicamente, se si considera il numero delle portate e il tempo complessivo della cena, è evidente che il servizio abbia seguito una scansione equilibrata, permettendo agli ospiti di gustare ogni piatto con calma. Anche sul servizio ci permettiamo di dissentire. Quella sera erano presenti circa 20 ospiti e 4 camerieri in sala. È quindi praticamente impossibile che il personale sia sparito per 15 minuti. Al contrario, durante la stessa serata abbiamo ricevuto numerosi complimenti proprio per la cordialità e l’attenzione del nostro staff.Per quanto riguarda il vino, il vostro tavolo ha effettuato ben quattro ordini, tutti seguiti dalla nostra addetta , con professionalità e disponibilità. Anche questa affermazione, quindi, non trova alcun riscontro.Inoltre, come facciamo con tutti i nostri ospiti, ad ogni portata vi è stato chiesto se fosse tutto di vostro gradimento. La risposta è sempre stata positiva. Se qualcosa non fosse stato all’altezza delle aspettative, sarebbe bastato comunicarcelo: avremmo trovato immediatamente una soluzione. È difficile comprendere perché nulla sia stato segnalato durante la cena e siano emerse soltanto successivamente tutte queste contestazioni.Anche il riferimento ai clienti che, secondo lei, “se ne sono andati mentre veniva ancora servito il pasto” non corrisponde alla realtà. Un ospite ha lasciato il locale perché si è sentito male, era mortificato di non poter terminare la cena, ci ha fatto i complimenti e ha addirittura prenotato per la sera successiva. L’altro, invece, aveva semplicemente frainteso la formula del nostro menù e desiderava mangiare altro.C’è poi un errore che ci lascia davvero perplessi. Lei scrive di aver mangiato delle “lasagne completamente scotte”. Noi non serviamo lasagne. Quella che ha mangiato era la Zuppa Gallurese, uno dei piatti simbolo della nostra tradizione, preparata con brodo di pecora, pane, formaggio e spezie di primissima qualità, cotta SOLO ED ESCLUSIVAMENTE così, chiamarla “lasagna” significa non aver riconosciuto uno dei piatti più rappresentativi della cucina gallurese.Per quanto riguarda il porcetto, viene preparato dal nostro arrostino specializzato con una sapidità volutamente equilibrata, proprio per permettere al cliente di aggiungere eventualmente altro sale secondo i propri gusti. Per questo motivo risulta davvero difficile credere che fosse “troppo salato”.Ci sorprende, infine, che vengano criticati proprio gli aspetti per i quali riceviamo quotidianamente i maggiori apprezzamenti: qualità della cucina, organizzazione del servizio e cordialità del personale. Rispettiamo ogni opinione, ma quando una recensione contiene numerose inesattezze e una ricostruzione così distante da quanto realmente accaduto, riteniamo doveroso chiarire i fatti. Continueremo comunque a lavorare con la stessa passione e professionalità che, fortunatamente, la grande maggioranza dei nostri ospiti continua a riconoscerci ogni giorno. Ps: se non si sa nemmeno cosa si è mangiato, forse è meglio evitare di esprimere critiche infondate sulla nostra cucina e sulla nostra tradizione.